Pics or it didn’t happen. L’influenza dei social sul marketing del turismo

I social media hanno cambiato molteplici aspetti della vita quotidiana, soprattutto quando si è in vacanza o quando si decide di farne una.

Dalla modalità di ricerca dei luoghi migliori in cui dormire e mangiare, alla necessità di fotografare ogni singolo istante non solo per il piacere di ricordarlo ma per condividerlo, ecco come i social influiscono sul marketing del turismo.

  1. La ricerca di informazioni sul Web è cambiata. L’89% dei Millennial prenota le vacanze seguendo suggerimenti postati dai coetanei. Da Instagram a TripAdvisor, trovare immagini o recensioni di un appartamento o albergo non è mai stato così semplice.
  1. Alcuni tour operator ed albergatori hanno capito l’importanza dello user generated content, che a differenza dalle immagini da catalogo è autentico e originale. Il 97% della generazione Y – ovvero i nati tra i primi anni ’80 e i primi anni 2000 – condivide le proprie foto online, creando una community di scambio da cui trarre ispirazione.Schermata 2017-03-14 alle 15.43.22
  1. Le recensioni e i reclami al giorno d’oggi raramente arrivano per posta o per email. Più del 50% degli utenti che contattano un brand su Twitter, si aspettano una risposta. La percentuale sale al 75% quando si tratta di reclami, motivo per cui l’assistenza clienti di compagnie aeree come American Airlines e JetBlue cerca di rispondere ai vari messaggi in maniera tempestiva.
  1. Tramite l’utilizzo degli hashtag, tag e check-in su Facebook è molto semplice seguire gli ospiti e interagire con loro sui social. In questo modo è possibile per i brand precursori individuare Influencer o semplicemente trarre spunti da commenti e feedback per potenziare la propria strategia di marketing.

Le novità nel Marketing del Turismo: Facebook City Guides e Google Local Guide

Facebook non resta indietro, afferrato il potenziale del Marketing del turismo, ha lanciato Facebook City Guides, per ora disponibile solo per utenti iOS. La nuova funzione raggruppa immagini, eventi, ristoranti e luoghi da visitare in un’unica pagina. Le informazioni riguardanti località ed eventi sono collegate alla propria lista di amici per avere suggerimenti personalizzati e interagire con quelli che hanno già frequentato un locale.

Google Local Guide, invece, passa la parola agli utenti, che completando informazioni sui luoghi di interesse possono accumulare punti, conquistando nuovi livelli di autorità come Local Guide e nuovi vantaggi.

J-Ax cantava che è più importante condividerlo che viverlo ma…aveva ragione?

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