Intagram, Facebook, WhatsApp e Snapchat: trova le differenze

Instagram sembra non volersi fermare mai. L’ultima novità dal social di immagini più amato di sempre è il carosello di immagini e video. Sarà possibile caricare ben dieci immagini e/o video in un unico post, un po’ come succede nei caroselli del compagno Facebook.

Proprio in casa Facebook, ormai da tempo il focus è stato spostato in modo consistente verso i video, valorizzando la produzione di contenuti attraverso la fotocamera. Trend confermato dalle recenti novità introdotte proprio nella fruizione di video: attivazione in automatico del suono per i girati presenti nel NewsFeed (quando l’audio sul telefono è attivo) e video verticali ottimizzati per mobile. Creare contenuti divertenti e leggeri non è mai stato così semplice, basta una mossa a sinistra e un semplice tap per attivare oltre 40 effetti o filtri personalizzati.

Nel frattempo WhatsApp ha da poco annunciato la novità dello Stato, con cui si può creare una specie di storia con foto, video e gif che scompariranno dopo 24 ore. Un po’ come succede, dal 16 febbraio, su Facebook, dove è possibile caricare video e foto che scompariranno dopo 24 ore. Un po’ come succede su Instagram, dove dal lontano 2 agosto del 2016, le Stories hanno fatto strada: 150 milioni di utenti attivi giornalieri, un autentico uragano all’interno del mercato.

Tempi duri, anzi durissimi quindi per Snapchat, l’arrivo dei contenuti temporanei sui social concorrente rappresenta infatti una sfida complicata per Evan Spiegel, chiamato oggi più che mai a ritrovare lo spirito innovativo e avanguardista che ha sempre caratterizzato l’app di Los Angeles.

Contenuti sempre più veloci e somiglianza estrema tra i social sono i tratti dominanti di questi primi mesi del 2017.

Chi si salverà?

 

 

 

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