Paese che vai Natale che trovi

Come tutti sappiamo, il Natale è caratterizzato da molte 
tradizioni che variano a seconda del luogo in cui ci
 troviamo. Sicuramente Babbo Natale, presepe e albero per molti restano simboli indiscussi di questa
 meravigliosa festa. Ci sono poi le tradizioni culinarie, ogni paese e regione prepara il dolce tipico, i piatti caratteristici, come il pandoro e il panettone in Italia. Per un’atmosfera ad hoc, non possono mancare le canzoni tipiche di questa festività, da Jingle bells a Let it snow, il repertorio è vastissimo.

Ebbene sì questa è la festa che tutti noi conosciamo, ma cosa succede nel resto del Mondo, o nelle case che hanno usanze diverse dalle nostre? Come si dice “paese che vai, usanze che trovi”….qualche esempio?

La festa di Natale in Austria

Le cattedrali austriache annunciano la festa di Natale attraverso squilli di tromba. Nella regione del Tirolo si usa preparare il presepe in legno, bravissimi artigiani danno vita a statuine veramente meravigliose che compongono un presepe altrettanto spettacolare. La tradizione vuole che la sera della vigilia di Natale si prepari lo strudel, il dolce tipico austriaco fatto con mele e frutta secca, da donare alla gente più povera.

Frohe Weihnachten!

spagnLa festa di Natale in Spagna

In Spagna il simbolo del Natale è il presepe, ne esiste uno composto da addirittura 556 statuine. Durante le rappresentazioni di presepi viventi, le persone che li visitano lasciano offerte, cibi, coperte e quant’altro per le persone povere. Altra usanza è quella di confezionare un corredino nuovo da donare ad un nuovo nato e di accoglierlo in casa la sera di Natale.

¡Feliz Navidad

La festa di Natale in Germania

In Germania i preparativi per il Natale cominciano ventiquattro
giorni prima, cioè durante il periodo dell’avvento. Come in Italia, anche qui, ai bambini viene donato il calendario dell’avvento 
costituito da ventiquattro numeri, ogni numero corrisponde ad
 una finestrina che va aperta ogni giorno fino alla festa di Natale. Anche i bambini tedeschi usano
 scrivere la letterina a Babbo Natale e aspettano speranzosi che 
i regalini richiesti vengano consegnati la notte della Vigilia. In Germania il simbolo più
 rappresentativo della festa di Natale è l’albero, un abete – non 
sempre decorato – alla cui base
 vengono depositati i regali da scartare, la Vigilia o il giorno di Natale. In Baviera si usa donare sempre un gioco in più per ogni bambino che sarà destinato ad uno più povero. Nella cena di Natale i piatti tipici sono l’oca ripiena, salsicce, carpa e birra a volontà.

Frohe Weihnachten!
giapponeLa festa di Natale in Oriente

In Giappone i cristiani sono meno dell’1%, ma i giapponesi non rinunciano a una festa meravigliosa come il Natale. Il 25 dicembre per i giapponesi non è un giorno di vacanza, ma la popolazione festeggia comunque questa giornata. Le luci natalizie si accendono già dalla fine di ottobre, e comprendono luminarie, decorazioni su edifici e torri, musiche natalizie nelle stazioni, per strada, babbi natale che passeggiano in giro e nei centri commerciali invogliando i clienti a comprare entro il 25 dicembre. Il Natale viene considerato soprattutto come festa romantica, da trascorrere insieme al proprio innamorato, le coppie si scambiano regali (come a San Valentino) e si va a cena fuori per festeggiare… è curioso che spesso le ragazze scelgono proprio questo giorno particolare per dichiarare i loro sentimenti! Il 25 dicembre, però, è l’ultimo giorno dedicato al Natale, perchè già dal 26 le decorazioni e gli alberi addobbati lasciano il posto per i preparativi per la festa del nuovo anno (l’oshogatsu).

Merii Kurisumasu!

La festa di Natale in Africa

A Natale, in Africa, c’è l’usanza di riunirsi tutti, parenti, conoscenti e amici ignorando le diverse culture di appartenenza. Vengono anche scambiati regali consistenti in cibo e vestiti, mentre le porte delle varie case sono lasciate aperte, quella sera tutti sono i benvenuti. Canti e balli fanno da cornice a questa bellissima notte.

Geseënde Kersfees!

natale-australiaLa festa di Natale in Australia

In Australia il periodo natalizio coincide con l’estate. Eh sì, niente caminetti accesi e pupazzi di neve: tutti al mare come a ferragosto. Trascorrere il Natale sulla spiaggia di Bondi Beach significa incontrare persone provenienti da tutto il mondo che si ritrovano insieme a festeggiare questa festività tra castelli di sabbia e tavole da surf. Secondo la tradizione australiana, Santa Claus indossa abiti più leggeri e mette al riposo le renne che sopportano male il caldo, per far trainare la slitta a sei bianchi canguri (boomers). La notte di Natale, come da tradizione anglosassone, si gira per il vicinato suonando i campanelli e cantando Christmas Carols in cambio di biscotti e dolci…da ridere quando il tasso alcolico del dopo cena è un po’ alto! Nei centrotavola troverete un fiore giallo che sembra una mimosa è Nuytsia Floribunda, detto l’albero di natale australiano perché fiorisce nel periodo di dicembre. Per dolce i dolcetti White Christmas, il Fruit Pudding e la Black Forrest Pavlova rimangono i preferiti della tradizione australiana. Niente carbone, la Befana non esiste!

Merry Christmas!

La festa di Natale in Messico

Durante il periodo natalizio, dal sedici dicembre, i bambini messicani cominciano a preparare gli addobbi natalizi e danno vita ad una rappresentazione della storia di Gesù chiamata posada. Essi girano per le strade del paese con le statue di Maria e Giuseppe in cerca di un riparo per la notte, bussando a tutte le porte finché qualcuno offre loro ospitalità. Al contrario delle tradizioni di altri paesi, in Messico, i bambini non ricevono doni né da Babbo Natale né dalla Befana, ma dai re Magi la sera del sei gennaio, giorno dell’Epifania. Nel giorno di Natale invece, come vuole la tradizione, giocano alla pinata e da bendati si dilettano a rompere con un bastone le grandi pentole in terracotta contenenti piccoli giochi e dolciumi preparate dai grandi, per poi portare a casa il contenuto.

¡Feliz Navidad

 

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