Il Presente bussa alle porte del Macro per la XIV edizione di «Fotografia – Festival Internazionale di Roma»

In un mondo in cui tutto scorre, la fotografia si impone come ancora di salvataggio di un presente in costante e repentina accelerazione.

È il Presente il tema della XIV edizione di «Fotografia – Festival Internazionale di Roma», che si apre ufficialmente oggi al Macro di via Nizza, in esposizione fino al 17 gennaio, con la direzione artistica di Marco Delogu.

Le immagini – i cui meccanismi di produzione e di distribuzione sono ormai pressoché immediati – sono i mezzi per fissare e definire il presente, delimitandone i confini.

La collettiva principale dedicata al presente della fotografia italiana è un viaggio tra i paesaggi urbani di Olivo Barbieri, passando per il Medio Oriente reinventato da Giovanna Silva e l’introspettiva visione dell’eterno bambino nelle opere di Paolo Ventura, fino ad arrivare agli scatti sospesi di Domingo Milella.

Ad arricchire la collettiva, una serie di mostre personali tra cui quella di Paul Graham, Giovanni Cocco e Caterina Serra, Hans-Christian Schink e Paolo Pellegrin, Inès Fontenla.

In esposizione al Macro – di Via Nizza, 138 (RM) – dal 9 ottobre al 17 gennaio sguardi, visioni e scatti di una realtà presente, vera o immaginaria… perché come diceva Lewis Wickes Hine “La fotografia non sa mentire ma i bugiardi sanno fotografare”.

HANS-CHRISTIAN SCHINK: EUR, AQUA CLAUDIA
HANS-CHRISTIAN SCHINK: EUR, AQUA CLAUDIA
Paul Graham:  Diptych from "The Present"
PAUL GRAHAM: DIPTYCH FROM “THE PRESENT”
PAOLO PELLEGRIN: SEVLA
PAOLO PELLEGRIN: SEVLA

 

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